domenica 13 maggio 2012

Budapest

Signorile e imponente. 
Budapest: città protagonista della storia europea.

Budapest, capitale dell'Ungheria, antica colonia romana, ha subito l'influenza di diverse civiltà le cui tracce si ritrovano nell'architettura barocca.
Oltre alle 123 sorgenti calde presenti nella città, l'originalità di questa fantastica capitale è il Danubio che la divide in due parti: Buda e Pest.
Per collegarle sono presenti ben otto ponti, di cui due per il traffico ferroviario.
Nei nostri due giorni a Budapest abbiamo visto solamente quattro ponti di cui uno solamente in lontananza.
Il ponte principale della città è Széchenyi Lànchìd o Ponte delle catene, il primo ponte stabile eretto sul Danubio, lungo 380 metri, è sorretto da due piloni gemelli ad archi di trionfo che reggono le catene fissate sul piano stradale.
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Pieno di storia è anche Margit hìd cioè il Ponte Margherita, che nel 1944 causò la morte di 600 persone a causa dei tedeschi.
Nel 1945 i tedeschi ne completarono la distruzione, ma nel dopoguerra fu ricostruito.
E' lungo ben 670 metri.


Questo ponte oltre a condurre alla parte opposta del Danubio, permette di raggiungere l'Isola Margherita, ricca di giardini, terme, piscine, parchi per passeggiare e fare sport.
Quest'isola si trova proprio al centro del Danubio.
Ma prima di essa esistevano tre isolotti distanti, l'isola balneare, l'isola dei pittori e l'isola delle lepri che furono cementate insieme nel 1800 formando un'unica piattaforma che prende il nome dalla figlia del re Bèla IV, Margherita.


Il terzo ponte che abbiamo visto è Erzsèbet hìd, cioè Ponte Elisabetta, costruito tra il 1987 e il 1903 in stile liberty il cui nome venne dedicato all'imperatrice d'Austria, Regina di Ungheria, Sissi, assassinata nel 1989.
Nel gennaio del 1945 i tedeschi lo bombardarono fino a renderlo inutilizzabile ma venne riprogettato nel 1964 e allungato all'imbocco di 380 metri.
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Il ponte che abbiamo visto in lontananza è Szabadsàg hìd cioè Ponte della Libertà, che venne eretto per l'occasione delle celebrazioni del millenario tra il 1896 e il 1896.
E' lungo 333 metri e largo 20, è reputato uno dei ponti più belli al mondo, in stile Art Nouveau.
Anche questo ponte fu distrutto dal bombardamento tedesco nel 1945.
Gli altri ponti della città sono Arapad hìd (Ponte Arpad), Petofi hìd (Ponte Petofi), Làgymàyosi hìd (Ponte Làgymàyosi), Északi vasúti összekötő híd (Ponte di collegamento ferroviario del Nord).
Finita questa piccola introduzione sui ponti di Budapest, che, come abbiamo detto, sono il simbolo princiaple della città, ora ci concentriamo sulla prima parte della capitale che abbiamo visitato: Pest, il cuore moderno e innovatico della città. 
Ci riporta al Novecento, sopratutto in Via Vàci e in Piazza Vorosmarty, dove si trovano i due caffè più rinnomati e frequentati della città: il Gerbeaud e l’Art cafè.
Da questo lato del Danubio sono tantissime le cose da visitare, la prima in assoluto è la Piazza degli Eroi, cotruita nel 1896 per celebrare i mille anni dall'arrivo degli Ungari in quest'area.
Nella piazza si nota il memoriale per gli eroi deceduti e dietro il memoriale sono esposti i capi tribù che guidarono gli Ungari.


In cima alla statua c'è l'Arcangelo Gabrile con la Corona Ungherese nella mano destra e la Croce Doppia nella sinistra.


Alle spalle si notano due colonnati, ognuno con 7 personalità importanti della storia dell'Ungheria.
In questa piazza vi è anche il Museo delle Belle Arti e il Palazzo delle Esposizioni.
Dietro a questa stupenda Piazza è presente il fantastico Castello di Vahadahunyad che sorge su un'isolotto al centro del parco civico Varosliget. 
All'interno di esso vi è il museo dell'agricoltura. 
E' un misto di stili tra cui il romantico, il rinascimentale-barocco e il gotico.
Questo castello è circondato da un laghetto dove si può girare con la barca sia di giorno che di sera, molto romantico.


Ritornando nel centro città, uno degli edifici di Pest che colpisce maggiormente è la Basilica di Santo Stefano.
La basilica prende il nome dal primo re ungherese, Re Stefano, che portò la fede cristiana in Ungheria.
Una curiosità di questa Basilica riguarda la storia della campana più grande che pesa oltre 9 tonnellate, portata via durante la seconda guerra mondiale e sostituita nel 1990.



La parte centrale di Pest è conosciuta come il Ghetto Ebraico.
Durante la seconda guerra mondiale gli ebrei furono confinati all'interno di quest'area e ne potevano uscire solo ricevendo un permesso.
Qui possiamo trovare delle sinagoghe, le scuole di formazione ebraica e "l'Albero della vita" nel giardino della grande sinagoga
La sinagoga può ospitare più di 3000 persone ed è la sede del Museo Ebraico.


Ritornando sul Danubio, siamo rimasti affascinati dalla bellezza del Parlamento.
E' costruito in stile neogotico e assomiglia molto al Parlamento di Londra.
Per rifinire l'interno sono stati usati più di 40 chili d'oro in decorazioni.



Oltre a questi, nell'area di Pest bisogna assolutamente vedere l'Opera, la Piazza Vorosmarty e i bagni termali situati nelle vicinanze della Piazza degli Eroi.
Per quanto riguarda lo shopping, oltre alla via Vaci possiamo trovare il centro commerciale West End Citycenter, vicino alla stazione Nyugati.
Dopo aver visitato tutta Pest, ormai si era fatto tardi allora io e Andrea siamo tornati in hotel per rinfrescarci e uscire per una cena tipica.
La cucina ungherese non si può definire una cucina leggera, infatti carne, patate, cipolle, spezie e paprika sono la base di molti piatti.
Da veri turisti abbiamo optato per due piatti tipici del posto, il gulyàs (cioè Gulash), la zuppa più famosa a base di carne di manzo, patate, cipolle, verdure varie e naturalmente la paprika, servito con delle fette di pane.
Come secondo piatto abbiamo preso il classico pollo alla paprika e panna acida servito su un letto di patate.
Un dettaglio particolare che ho notato è che in tutti i ristoranti c'è la presenza di una coperta sullo schienale della sedia, per coprirsi se per caso facesse freddo, un'idea veramente originale e interessante.


Finita la cena, mentre ci dirigevamo all'hotel, ci siamo accorti che la città è ancora viva, infatti anche a tarda notte Via Vaci è ancora colma di persone e turisti impegnati a sorseggiare un caffè o ad ammirare il Danubio in the night (che ho dovuto fotografare per forza!).
Il giorno seguente ci siamo diretti a Buda, la parte antica e nobile di Budapest.
Dopo aver attraversato il Ponte Lanchìd ci siamo diretti al Bastione dei Pescatori e alla Chiesa di Mattia.
Questa Chiesa prende il nome dal Re Mattia o Mattia il Giusto, che si sposò due volte nella chiesa ed è per questo che prende il suo nome anche se ufficialmente è conosciuta come la Chiesa di Santa Signora.
La chiesa mantiene il suo stile gotico originale, anche se il tetto è in stile Art Nouveau.


Accanto alla Chiesa, è collocato il Bastione dei Pescatori, si chiama così perchè nell'antichità i pescatori proteggevano quest'area che ha preso questo nome dopo che essi lo lasciarono.
Le sette torri simboleggiano le sette tende dei sette capi tribù che guidarono gli ungheresi nella propria nazione alla fine del nono secolo.
Oggi questo luogo è conosciuto per la sua bellissima vista sulla città nel lato di Pest.
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Poco distante troviamo il famosissimo Castello di Buda.
Iniziato a costruire sulle colline di Buda dopo l'invasione mongola, il castello è stato migliorato e amplato in diverse occasioni sopratutto dopo i danneggiamenti durante le guerre.
All'interno del castello si trovano la più grande libreria dell'Ungheria, la Galleria Nazionale Ungherese e il Museo di Storia di Budapest.
Specialmente nelle ore notturne l'illuminazione lo rende uno spettacolo da non perdere.
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Dal lato di Buda possiamo trovare anche la collina di Gellert, che purtroppo non siamo riusciti a visitare.
Su questa collina si nota la statua di una donna che tiene in mano una foglia di palma, per celebrare le truppe comuniste per aver portato la pace.
Le altre statue costruite con lo stesso proposito furono trasportate alla Piazza degli Eroi.
Sulla sommità della collina di Gellert si erge la Cittadella, una fortezza eretta dagli austriaci per ottenere il dominio della città.
Dopo aver visitato la città, bevuto un caffè in Via Vaci, comprato gli ultimi souvenir ci siamo diretti verso la metro per raggiungere l'aereoporto.
L'unico nostro rimpianto è non essere andati alle Terme, infatti la capitale conta 123 sorgenti termali e sono tra le più belle e famose al mondo.
I più importanti bagni termali sono i bagni Kiràly con la caratteristica cupola e la piscina di forma ottagonale.
Vi sono poi i bagni Gellert, molto più recenti, in stile Art Nouveau, con i mosaici colorati.
Prima di salutarvi, vi lascio con delle informazioni importanti riguardo la città, molto utili per chi dovesse andare in questa stupenda città.
Moneta
A Budapest la moneta principale è il Fiorino Ungherese ma in alcuni posti si accetta anche l'Euro.
Oggi (maggio 2012) il tasso di cambio è 289,30036.
In tutta la città troverete tranquillamente i negozi per il cambio.

Trasporti
Budapest ha due aereoporti: Ferihey T1 e T2, entrambi limitrofi alla città.
Ora ipotizziamo che voi arriviate (come me e Andrea) all'aereoporto T2 (opzione più conveniente).
Da qui dovrete comprare un biglietto per l'Autubus di linea 200E che vi porterà alla stazione Kobanya-Kispest.
Da qui dovrete comprare un biglietto della Metropolitana (Linea 3 Blu) che vi porterà fino al centro città.
A Budapest tutti i biglietti del treno, metro, bus sono universali e costano 320 Ft.
Per chiamare
Per chiamare dall'Italia in Ungheria bisogna digitare prima del numero 0036 mentre per chiamare dall'Ungheria all'Italia bisogna digitare 0039.
Chi ha Vodafone come me, chiami l'italia a 42cent/min e ricevi a 13,2cent/min e invii mess a 13cent e navighi in Internet a 5 euro al giorno.
Spero che questa guida alla bellissima capitale d'ungheria vi sia piaciuta e soprattutto utile.
Un abbraccio a tutti

8 commenti:

  1. Sembra davvero bella Budapest, almeno dal bel post e alle foto che avete fatto!! Complimenti!

    http://carried-by-the-wind.blogspot.com

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    1. Grazie mille! Si è veramente stupenda, la consiglio pienamente!
      Un abbraccio

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  2. Una bellissima serie, fa respirare l'aria dell'Est. La foto dell'arcangelo Gabriele e quella del castello sono le mie preferite.
    Un pochino mi ricorda un viaggio a Praga, sebbene sia ancora diversa..

    bacioni

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    1. Grazie mille, anche i miei amici mi hanno detto che ricorda Praga!
      Anche se a mio parare assomiglia molto a Parigi, ma Budapest è molto più bella per me!
      Un bacione

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  3. Misà che devo programmare anch'io un bel weekend a Budapest.. da queste bellissime foto direi che merita sicuramente un viaggio! :-D
    Bacioni
    Francesca

    http://thetraveldiaryblog.blogspot.com

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    1. Esatto Francesca, te la consiglio veramente, sono rimasta incantata da questa città dell'est, veramente stupenda!
      Un bacione

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  4. Oh Budapest è diventata da poco (prima ne avevo sentito parlare poco, non so, non mi ispirava) una meta che ho messo nel cassetto dei desideri! Bellissime foto e che fortuna: una luce e un tempo perfetto!
    Brava Veronica!
    Baci!
    C.
    ___
    http://thetraveleater.com

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    1. Esatto abbiamo avuto una fortuna con il tempo!
      Grazie mille Costanza!
      Un bacione

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