lunedì 7 maggio 2012

Parco Faunistico Le Cornelle

Buongiorno a tutti,
un po' di giorni fa il mio ragazzo mi ha portata al famosissimo parco faunistico della Lombardia: "Le Cornelle".
Il parco nasce nel 1981 e si sviluppa su di un'area di 100.000 mq ed accoglie circa 120 specie di animali.
Le strutture del parco assicurano ad ogni animale una vita il più possibile vicina alla condizione selvatica.
Nel parco si entra a piedi e si possono osservare specie conosciute e anche esemplari rari o in pericolo di estinzione come il Leopardo delle nevi, la Gru del Manciuria, l'Ara Giacinto, i Leoni bianchi e la rarissima Tigre bianca, oggi completamente estinta in natura.
Molto famose sono le visite guidate sopratutto per le scuole o per gruppi numerosi e di solito durano dall'ora alle quattro ore.
Oltre a tutto questo il parco offre un ristorante, un self-service, una pizzeria e cinque bar dislocati in punti diversi del parco, un'area pic-nic, un parco giochi e vari negozi per i souvenirs.


Il Parco delle Cornelle, è suddiviso in tre zone, il parco generico, l'isola Aldabra e la Selva tropicale.

Le fotografie che seguono sono state scattate nel parco "generico". Spero siano di vostro gradimento.

Antilope Cervicapra
L’antilope Cervicapra è l’unica rappresentante del genere antilope. Le corna sono presenti solo nei maschi, sono lunghe, avvolte in larghe spirali e solcate da corrugamenti; tra i due sessi vi è una evidente differenza nella colorazione del mantello, infatti la femmina è ocra, mentre il maschio è scuro con dorso e fianchi nerastri.
I maschi subordinati hanno colorazione più chiara rispetto al capobranco e solo quando uno di essi diventa un capo, assume il colore scuro e si sviluppano le corna.
La femmina partorisce un cucciolo dopo una gestazione di 180 giorni.
Purtroppo queste antilopi sono molto cacciate per il bel trofeo e per la gustosa carne.

Aquila di mare
È di colore bruno ad eccezione della coda bianca e del becco giallo. Raggiunge una lunghezza di 70-90 cm circa. Possiede una grande apertura alare che nelle femmine raggiunge i 2,5 metri. I maschi sono più piccoli delle femmine. È riconoscibile per i suoi ripetuti richiami lamentosi. Cerca carogne lungo le spiagge e vola bassa sulle acque per catturare il pesce in superficie. Il nido è costituito da una grande struttura di rametti con una depressione al centro ed è posto su una scogliera, su una cengia rocciosa o su un albero. In genere vengono deposte 1 o 2 uova. È una specie rara, in diminuzione, che esige protezione. La popolazione mediterranea è quasi estinta a causa della degradazione dell’ambiente naturale, della caccia e della cattura dei nidiacei.

Ara Macao
Aggiunge la lunghezza di 80 - 85 cm e il peso di un chilogrammo.
Il piumaggio è per la maggior parte rosso, le ali possiedono remiganti blu e gialle e la coda è rossa. Intorno all'occhio c'è una zona di pelle nuda bianca. La mandibola superiore è avorio mentre la inferiore è nera. Tra maschio e femmina non vi è dimorfismo sessuale.  Predilige la foresta con alberi alti. ma è stata avvistata anche nella savana.

Ara Ararauna
Vive in colonie vicino ai corsi d'acqua e nidifica nel cavo dei tronchi d’albero. La femmina depone due uova che cova da sola. Se tra i pappagalli non hanno rivali che possano competere per la bellezza del piumaggio, gli Ara, tuttavia, tra tutte le specie, sono i meno dotati nell'imitazione della parola, solitamente infatti non riescono ad oltrepassare la fase del suono rauco.

Avvoltoio delle nevi
Da adulto supera il metro di lunghezza e ha un apertura alare di circa 250/270 cm. In genere pesa intorno ai 10 kg. La coda è corta ed il collo è lungo e ricoperto da un collare di piume bianche. Il piumaggio in generale è più folto rispetto agli altri avvoltoi, per resistere ai rigori delle temperature himalayane. Il colore del corpo e delle ali tende al bianco, mentre le remiganti sono scure. Il becco e le zampe sono gialli. Vive e nidifica sulle falesie e nei dirupi della catena dell'Himalaya e del Tibet, dove può formare anche colonie.
Si nutre di carogne. La femmina depone un singolo uovo all’anno.


Coniglio bianco
Bellissimo questo coniglietto bianco che abbiamo incontrato durante il nostro percorso e guardandolo mi è venuto subito in mente il Bianconiglio. Non è bellissimo?

Cacatua dal ciuffo giallo
Cacatua bianchi vivono nelle foreste, nelle savane e nelle zone coltivate. Sono bianchi, di grosse dimensioni e hanno il capo sormontato da un ciuffo di piume erigibili di colore giallo che sollevano se spaventati o quando atterrano dopo un volo. I maschi si differenziano dalla femmina per il colore degli occhi, neri nei primi, rossomarrone nelle femmine. Gregari e chiassosi possono essere talmente numerosi da creare problemi alle coltivazioni.
Sono animali molto longevi. In natura vivono 20-40 anni ma in cattivitа possono raggiungere anche i 70 anni.

Cigno nero
Più piccolo del cigno reale, si distingue dagli altri cigni per la lunghezza del collo e la testa relativamente piccola. Il piumaggio è quasi completamente nero ad eccezione di alcune zone dorsali che sono candide.
Ha gli occhi cerchiati di rosso, il becco rosso con una macchia bianca all’apice. La riproduzione, che va da agosto a dicembre, avviene in grandi nidi protetti dalla vegetazione. La femmina depone da 5 a 7 uova.


Elefante indiano
Vive preferibilmente nelle foreste. Le femmine legate da vincoli parentali sono solite riunirsi in gruppi stabili di 4-10 esemplari.
I maschi sono perlopiщ solitari. Gli elefanti sono animali sociali che utilizzano un gran repertorio di interazioni comportamentali. Emettono suoni di cui il piщ caratteristico è il barrito. La proboscide è usata come cassa di risonanza per amplificare i suoni. 
Le dimensioni dell’elefante indiano sono minori rispetto a quelle dell’africano, cosм come le orecchie. Le zanne in avorio sono presenti solo in alcuni maschi, mentre le femmine ne sono sprovviste. Molto longevi possono vivere 60-70 anni. Vengono usati per i lavori agricoli, per il trasporto dei tronchi o come animali da soma.

Foca comune
E’ un carnivoro appartenente alla famiglia dei Phocidae. 
Il maschio puт raggiungere 2 m di lunghezza ed un peso di 150 kg, la femmina è piщ piccola. Il pelo è grigio-beige con macchie nero-marrone. I cuccioli alla nascita sono coperti da una lanugine bianca. E’ un mammifero adattato a vivere in ambiente acquatico.   Presenta un corpo allungato ricoperto da una fitta pelliccia corta e impermeabile. La testa è piccola. Il canale uditivo è visibile ma è privo di padiglione auricolare. L’udito è molto sviluppato. Gli occhi sono grandi e di colore scuro. Per favorire l’idrodinamicitа i capezzoli sono retrattili e i testicoli interni cosм come il pene. Sul muso sono presenti vibrisse. Gli arti anteriori e posteriori sono trasformati in pinne.  Trascorre la maggior parte del giorno riposando e prendendo il sole. Il sistema di accoppiamento è promiscuo e in genere avviene in acqua. La gestazione dura 11 mesi. Viene partorito un solo cucciolo che la madre allatta fuori dall’acqua. Puт raggiungere i 200 metri di profonditа e rimanere In immersione più di 20 minuti. 
La specie è sottoposta ad una feroce caccia per il grasso e per la pelle utilizzata dall'industria conciaria. 
Puт vivere fino a 30 anni.



Ghepardo
Il suo ambiente preferito è la savana arida.
Un tempo diffuso in Africa e Asia oggi risente molto del degrado ambientale e della frammentazione del suo habitat.  Misura 120–150 cm di lunghezza, cui si sommano 70–80 cm di coda. L'altezza al garrese è di 70–90 cm.  Il peso raramente supera i 60 kg. Possiede corporatura slanciata e leggera.
La colonna vertebrale è estremamente flessibile e le zampe lunghe.
E' un rapidissimo predatore e un abilissimo corridore: raggiunge velocitа di 80-90 km/h e può arrivare a punte massime di 100-120 km/h. Possiede unghie non retrattili  per avere una presa più salda sul terreno durante la corsa. E’ un predatore diurno e caccia prede di dimensioni medio-piccole.  Pur non essendo un arrampicatore sfrutta volentieri gli alberi dal tronco obliquo e quelli che gli permettono di  raggiungere con un balzo i rami più bassi.  Sebbene allo stato libero i ghepardi evitino con cura la vicinanza degli uomini, una volta catturati si lasciano addomesticare in breve tempo.



Gibbone bianco
Il colore del pelo puт variare da individuo ad individuo e andare dal crema al nero, mentre le mani e i piedi sono sempre bianchi così come un anello di pelo intorno al viso. Non possiedono coda. Maschio e femmina vivono in gruppi familiari monogami composti mediamente da 3-12 individui.
I gibboni sono gli “acrobati” della foresta. Sono arboricoli e usano una forma di locomozione denominata brachiazione. Gli arti anteriori sono più lunghi di quelli posteriori. Anche le dita delle mani sono molto lunghe per facilitare la presa del ramo. Sono territoriali e in molte specie la coppia pra-tica duetti vocali, udibili fino ad un chilometro di distanza, utilizzati oltre che per rafforzare il legame di coppia anche per segnalare la propria presenza in un certo territorio.
I gibboni sono in pericolo a causa dell’eccessivo sfruttamento del loro habitat di foresta.

Giraffa
E' l’animale più alto del mondo. Può raggiungere i 6-7 m. Gli arti e il collo sono estremamente allungati e permettono alla giraffa di raggiungere le fronde più alte degli alberi, che strappa con la lunga lingua prensile. Per bere deve allargare le gambe e abbassare il collo; in questi momenti alcuni adattamenti circolatori regolano il flusso e la pressione sanguigna. Le giraffe sul capo possiedono piccole corna in un numero variabile da 2 a 5 a seconda della sottospecie.
Vivono in gruppi familiari che sovente si mischiano a quelli più numerosi di zebre e antilopi. Se attaccate si difendono con potenti calci.


Gru Antigone
La gru antigone si nutre di un'ampia varietа di cibi, dai semi ad altre parti di vegetali, integrate con insetti e piccoli vertebrati.  nidi vengono costruiti nelle paludi o in posizioni elevate nelle risaie. L'incubazione delle uova (1-2, raramente 3-4) dura circa un mese. Entrambi i genitori si occupano della cova. Abita in prossimitа di terreni acquitrinosi ma anche di risaie o di canali d'irrigazione.


Gru coronata grigia
Vive in luoghi umidi ed erbosi che si trovano vicino ai laghi ed ai grandi fiumi. Cresce in gruppi molto numerosi, che si dividono quando devono accoppiarsi. Per nidificare viene preferito un posto acquitrinoso con pozze poco profonde, o in un isolotto di vegetazione o nell'intricato intreccio di canneti creano il loro nido.
La Gru coronata grigia si nutre specialmente di insetti, germogli verdi, semi, piccoli vertebrati e frutti.


Gufo reale
E' un rapace notturno ed è il più grosso gufo europeo. Afferrandole con i suoi potenti artigli riesce a catturare prede delle dimensioni di un gallo cedrone. E' solitario e caccia all’alba e al tramonto. Durante le ore diurne resta rintanato nel suo rifugio, che in genere è una fenditura nella roccia o un incavo di un albero.
Forte e coraggioso affronta i più grossi falchi o altri nemici che casualmente lo sorprendono alla luce del giorno. Dimostra attaccamento e amore verso la prole. Depone da 1 a 4 uova per covata.

Ippopotamo anfibio
Vive nelle praterie in prossimitа dell'acqua o nei terreni paludosi. La vita dell’ippopotamo è in gran parte legata all’acqua, infatti in essa viene trascorsa quasi l’intera giornata. Questo grosso mammifero è in grado di rimanere in immersione fino a 7 minuti ed и in grado di camminare sul fondo. Se la sua pelle resta per troppo tempo esposta al sole alcune ghiandole se-cernono una sostanza rossa e oleosa con funzione protettiva. Al calar del sole l’ippopotamo lascia le pozze d’acqua per raggiungere le zone di pascolo dove ogni notte puт mangiare fino a 40 kg di erba. E' territoriale ed aggressivo. Possiede canini inferiori che possono raggiungere i 70 cm di lunghezza (radice compresa) e un peso di 3 chilogrammi. Dopo una gestazione di 240 giorni partorisce 1 cucciolo il più delle volte nell'acqua.

Leone bianco
Il leone bianco non è un animale albino ma è la manifestazione di una aber-razione cromatica, infatti la causa della sua colorazione è da ricercarsi nella presenza di un gene recessivo all'interno del DNA.
In natura, la nascita di individui bianchi è un evento molto raro e in genere svantaggioso.
Nel suo habitat naturale è possibile incontrare il leone bianco occasionalmente nelle regioni meridionali dell’Africa, in particolare nell’area del Timbavati, una piccola riserva presso il Kruger National Park in Sudafrica. In cattivitа si contano complessivamente circa 200 esemplari.


Leonessa bianca


Lince
Le linci hanno una coda corta, e generalmente dei ciuffi di peli sulle punte delle orecchie. Pesano dai 5 a circa 30 kg e hanno un'altezza alla spalla di 55 cm.
Frequentano sopratutto gli ambienti forestali non troppo fitti, dove si trovano le prede di cui si nutrono come i caprioli.

Marà
E' un roditore sudamericano. Appartiene alla famiglia delle Cavie. Vive in zone di prateria arida e deserto nelle pianure Argentine. Possiede zampe lunghe, coda corta e pelo grigiastro. Vive in gruppi di una dozzina di individui. 
Scava tane sotterranee dove si nasconde la notte; è in grado di sottrarsi alle insidie grazie ad una notevole velocitа nella corsa. E' monogamo. I cuccioli vengono allevati in nidi comunitari.


Orso bruno
Appartiene all’ordine dei Carnivori, sebbene la sua dieta sia essenzialmente vegetariana. E' un plantigrado dall’olfatto e udito molto sviluppati, mentre la vista è mediocre. E' un buon nuotatore. Era molto presente in passato sul nostro territorio, ma poi è stato sterminato. Ora sopravvivono solo due popolazioni: l’Orso bruno marsicano e l’Orso bruno delle Alpi.
Animale dal temperamento solitario, ha un aspetto imponente e tozzo, muso arrotondato e folta pelliccia di colore bruno. Il peso arriva nei maschi fino a 200 kg. Ama vivere nei boschi con fitto sottobosco. Non conosce nemici naturali, solo l’uomo con le sue attivitа sul territorio e con la persecuzione diretta и in grado di incidere pesantemente sulla sua presenza.



Pavone
Originario dell’India vive in foreste aperte. Oggi è ampiamente diffuso poiché, data la sua bellezza, è stato introdotto in parchi e giardini di tutto il mondo. Il maschio è inconfondibile per il piumaggio dai brillanti colori iridescenti e per la lunga coda costellata di macchie.
E' proprio la coda che il maschio, aprendola in un magnifico ventaglio, utilizza quale mezzo di persuasione per corteggiare la femmina. Queste presentano un piumaggio in gran parte marrone. Il nido è una cavitа nel sottobosco, la femmina vi depone da 3 a 6 uova e le cova per 28-30 giorni. Vive e nidifica in libertа tra gli alberi del nostro Parco.



Pinguino di Humboldt
Il pinguino di Humboldt vive lungo le coste dell’America del Sud, dal Perù al Cile. L'altezza media è di 68 cm. Si nutre principalmente di pesce azzurro. I pinguini formano coppie stabili che possono durare per tutta la vita. Nidificano in aree riparate dal sole e depongono solitamente due uova. 
Maschio e femmina si alternano durante la cova. Lo svezzamento dei piccoli varia da 55 a 120 giorni.
Tutti i pinguini sono eccellenti nuotatori e si concentrano nelle zone ricche di krill (piccoli crostacei di cui si cibano anche le balene) o, piщ generalmente, di pesci e calamari.

Puma
Il Puma, detto anche “Leone di montagna o Coguaro” è un animale solitario. Diffuso un tempo nell’intero territorio americano, il Puma è oggi scomparso in molte regioni di questo territorio in seguito alla spietata caccia. Abita indifferentemente i freddi boschi settentrionali, come le umide foreste tropi-cali del Brasile e le Pampas argentine, mentre nel Nordamerica preferisce i territori rocciosi e ricchi di cespugli. 
Ha un mantello di colorazione assai mutevole, in cui predominano le tonalitа rosse e brune. E' un abilissimo arrampicatore e compie salti che in lunghezza possono raggiungere i 13 metri e in altezza i 4/5 metri. Su brevi distanze и in grado di correre a velocitа che possono raggiungere gli 80 km/h. Caccia prede di tutte le taglie e le uccide con la tecnica dell'agguato. La femmina dopo una gestazione di 3 mesi partorisce da 1 a 7 cuccioli.

Rinoceronte bianco
Il Rinoceronte bianco vive nelle savane africane. Oggi purtroppo è in via di estinzione per la spietata caccia dovuta al suo ricercatissimo corno e lo possiamo trovare solamente in pochi territori stepposi. Si tratta della specie più grande, ha due corni e l’organo di senso più sviluppato è l’olfatto, mentre udito e vista sono pittosto ridotti. 
A differenza dei rinoceronti neri, sono animali piuttosto socievoli, che vivono abitualmente riuniti in piccole schiere di una decina di individui. L’andatura al trotto, con cui i Rinoceronti Bianchi si muovono abitualmente e che appare così impressionante, può raggiungere in caso di pericolo velocitа notevoli.
Il periodo di gestazione si aggira intorno ai 18 mesi e generalmente viene dato alla luce soltanto un piccolo.



Saimiri
E' una scimmia del Nuovo Continente. E' chiamata anche "scimmia scoiattolo". Vive nelle foreste pluviali e lungo le rive dei fiumi. E' arboricola, diurna e vive in gruppi numerosi. E' una specie molto vivace caratterizzata da movimenti veloci.
La lunghezza complessiva del corpo è di 80 cm di cui 50 cm di coda.
I pasti si compongono di frutta e gemme, tuttavia sono avide anche di insetti e di tarme.
La gestazione dura circa 160 giorni. Di solito nasce un solo piccolo che la madre trasporta attaccato al ventre. Dopo circa un mese il piccolo abbandona questa posizione per passare al trasporto dorsale.
Purtroppo vengono ampiamente cacciate per la carne e come animali da laboratorio.

Siamango
Vive nelle foreste. E' il più grande dei gibboni. Sia il maschio che la femmina sono neri e come tutte le scimmie antropoidi, non possiedono la coda. Nonostante la mole, il Siamango si arrampica sugli alberi con grande agilitа e si lancia da un ramo all’altro usando le lunghe braccia. 
Dorme sui rami più alti. Possiede un sacco laringeo attraverso il quale vengono emesse vocalizzazioni amplificate utilizzate per comunicare. Dopo una gestazione di 7-8 mesi, nasce un solo piccolo che viene accudito per circa 1 anno e mezzo.

Suricati
Vive nelle savane aride e nelle zone semidesertiche e rocciose fino a 1000 mt di altezza. E' parente delle Manguste. Pesa circa 600-1200 grammi ed è lungo 25-35 cm. In genere la femmina è piщ grossa del maschio. Presenta testa grossa con naso nero appuntito. I denti sono molto affilati. Gli occhi sono cerchiati da pelo nero. 
Le zampe possiedono quattro dita e quelle anteriori hanno artigli affilati utilizzati per scavare. Il pelo è morbido, lungo, di colore grigio-giallo con striature scure sul dorso. La coda è lunga con la punta nera. E' un animale diurno, sociale e gregario. Le colonie possono essere composte anche da 30 individui. Vivono al suolo e scavano tane sotterranee collegate da tunnel. In genere un membro del gruppo fa da sentinella e avverte in caso di pericolo attraverso una serie di segnali acustici. Non temono il caldo per cui si adattano bene alle alte temperature del deserto. La gestazione dura 70-80 giorni e in genere vengono partoriti 2-5 piccoli in fondo ad una tana foderata d'erba. Terminato l'allattamento tutti i membri del gruppo provvedono alla loro alimentazione.

Tigre del Bengala
La Tigre del Bengala и divenuta molto rara, tant’и che oggi se ne contano solo 4500 esemplari. И un Felino dal temperamento solitario. Si adatta a climi e condizioni molto varie, purchй nell’ambiente vi sia presenza di selvaggina. Utilizza l’agguato come tecnica di caccia. Non и un abile arrampicatore, ma si dimostra un ottimo nuotatore.
Attualmente gli esemplari bianchi sono visibili solo nei giardini zoologici dove sono stati riprodotti dall’ultimo esemplare catturato in natura dal Maharaja di Rewa nel 1951. Non si tratta di individui albini ne di una specie a sй bensi di individui nati da genitori portatori entrambi del gene recessivo per il colore bianco.


Tigre Siberiana
Vive nelle zone di taiga e ha l’abitudine di vagare continuamente, solitaria, dopo il calare del sole, per dare la caccia alle sue vittime, aggirandosi anche nei pressi di villaggi e luoghi abitati. Più raramente caccia anche durante il giorno. Di istinto molto feroce e sanguinario, la Tigre ha la fama da vecchia, di mangiatrice di uomini. Le femmine partoriscono da 2 a 4 piccoli dopo una gestazione di 93/111 giorni. La Tigre della Siberia è più grossa rispetto a quella delle altre regioni asiatiche.
La popolazione attuale conta circa 400 individui ed è gravemente minacciata di estinzione.

Tucano
Il tucano toco è il più grande fra le 11 specie di tucani. Misura 53-60 centimetri di cui ben 19 spettano al becco; il peso si aggira sui 550 grammi. Il piumaggio è di un bel nero brillante che fa risaltare ulteriormente il becco arancione. Questo tucano vive nel Sud America centro-orientale. E' presente in GuyanaSurinameGuayana FranceseBrasilePerщ orientale, Bolivia,Paraguay e nord Argentina.


Ara giacinto
E' il più grande pappagallo esistente e raggiunge la lunghezza di circa un metro. Abitualmente vive in coppia o in gruppi familiari tra il Brasile meri-dionale e la Bolivia occidentale.
Non esiste dimorfismo sessuale anche se qualche femmina ha la testa più piccola. Vive su alberi di palma, che si trovano vicino ai fiumi. Si nutre in prevalenza di noci del Brasile, e di ogni tipo di frutta tropicale. Nidifica dentro le cavitа della pianta “Sterculia striata” e depone da una a tre uova.
E' una specie minacciata di estinzione.

Zebra di Grant
E' la razza più settentrionale, vive dal Sudan alla Somalia fino alla Tanzania. Il mantello ha fondo bianco con poche strisce nere molto larghe e orizzontali sulle cosce, gli arti sono fittamente zebrati fino agli zoccoli. 
Vive in gruppi familiari stabili formati da una decina di femmine con i loro puledri. Il gruppo è guidato da un maschio che mantiene la disciplina. Vari gruppi possono unirsi e formare branchi numerosi di alcune centinaia e persino migliaia di individui.  La zebra comunica utilizzando espressioni facciali e nitriti simili a quelli del cavallo.  La velocitа in corsa è notevole ma di breve durata ed un buon cavaliere le potrebbe facilmente catturare. Difficilmente addomesticabile, non dа nessuna resa nel lavoro. Il suo piщ spietato nemico è il leone che le dа la caccia quando, al crepuscolo, si reca all’abbeverata. Le zebre se accoppiate con asini o cavalli, possono generare soggetti ibridi, ma sterili.


La seconda area del parco è l'area Aldabra.
Aldabra è il nome di un grande atollo corallino situato nell'Oceano Indiano ed è una delle isole tropicali delle Seychelles.
L'atollo corallino di Aldabra ha raggiunto fama mondiale grazie alla presenza di tartarughe giganti delle Seychelles.
La serra del parco ha una superficie di 1000 metri quadrati circa.


Nella serra è stata ricostruita l'ambientazione tipica delle Seychelles con la classica vegetazione del posto e tra gli alberi presenti si possono ammirare imponenti esemplari di palme, ficus e pandanus.

Tartaruga gigante di Aldabra
Vivono in zone umide vicino a boscaglie e in zone ricche di pozze di acqua, adorano farsi il bagno e rinfrescarsi in queste pozze. E' una specia prevalentemente erbivora. Raggiungono la maturitа sessuale a circa 20 anni e depongono le uova una volta ogni due anni.

L'ultima area del parco, che mi è piaciuta tantissimo, è la Selva Tropicale, 7000 mq per 14 specie di animali e una passerella per vederli da vicino.

Questa area del parco mi è piaciuta tantisismo anche perchè sembra tutto "reale", infatti quando si alzano gli occhi si vedono volare le cicogne, quando invece si abbassa lo sguardo si vedono i fenicotteri sguazzare nell'acqua e poco più lontano degli alligatori che "prendono il sole".


Cicogna bianca 
E' un Trampoliere di circa un metro di lunghezza. Possiede piumaggio bianco con le sole remiganti nere. Il becco e le lunghe zampe sono rosse. Quando vola, la cicogna tiene il collo teso, a differenza di Aironi, Pellicani ed Avvoltoi. Nidifica sugli edifici, sui camini e sui pali telegrafici. I nidi, costituiti di ramoscelli e zolle erbose, vengono utilizzati per piщ stagioni riproduttive e possono raggiungere dimensioni enormi.
La manifestazione sonora più caratteristica è emessa grazie al battito delle due mandibole. Questo suono è udibile soprattutto durante le parate nuziali.


Alligatore del Mississippi
L’Alligatore del Mississippi vive nella parte sudorientale del Nordamerica. Questo rettile abita nei fiumi, nei ruscelli, negli stagni, nelle paludi, nelle lagune e nei laghi; occasionalmente lo si trova in acque salate. Essendo eterotermo si deve riscaldare al sole. 
Nella stagione fredda, dalla fine di ottobre ai primi di marzo, sverna in buche nel fango che spesso si scava da solo. Se la temperatura scende sotto i 20° C smette di alimentarsi. L’accoppiamento ha luogo dalla fine di marzo fino a luglio. 
Le uova deposte, che vanno da un minimo di 20 a un massimo di 70, richiedono circa 60-70 giorni per il loro sviluppo. Il nido viene sorvegliato dalla madre finchè i piccoli non sgusciano emettendo un forte richiamo che si sente anche mentre l'uovo и ancora chiuso. Alla nascita i piccoli possiedono bande gialle su un fondo nero. La femmina adotta cure parentali nei loro confronti per circa due anni. Gli alligatori  sono molto longevi e arrivano fino a 80 anni. Le femmine possono raggiungere i 2 metri di lunghezza mentre i maschi raggiungono i 4/5 metri.

Fenicottero rosa
E' un uccello trampoliere che vive nelle basse lagune saline, lungo gli estuari e negli stagni costieri. Ha un collo lungo ed uno strano becco più lungo della testa, grosso all’inizio e poi ripiegato all’estremitа anteriore verso il basso.
Con il suo becco, di cui è mobile solo la parte superiore, l’uccello può pescare negli stagni salmastri il cibo. Lo usa come un setaccio filtrando l'acqua e trattenendo i piccoli organismi in essa contenuti. 
La colorazione rosata dipende dalla presenza nella dieta di organismi contenenti pigmenti rosso/arancione. Vive e nidifica in colonie di migliaia di unitа. La femmina depone 1/2 uova che cova per 27/31 giorni.

Fenicottero minore
E’ il più piccolo e numeroso dei fenicotteri.
Vive in grossi stormi nelle aree acquatiche. Ha un peso di circa 2 kg e un’altezza di circa 1 m. 
Si nutre filtrando alghe blu-verdi, crostacei e molluschi. La colorazione della livrea varia dal bianco al rosa piщ o meno intenso e dipende dalla quantitа ingerita del crostaceo Artemia salina e delle alghe blu-verdi; entrambi questi alimenti contengono carotenoidi ovvero i pigmenti che conferiscono il colore alle penne della specie. 

Fenicottero rosso
E' facilmente riconoscibile per le sue lunghissime zampe unite da una membrana e per il caratteristico becco ricurvo che utilizza per drenare la superficie dell’acqua salmastra.
Negli esemplari allevati in cattivitа si è notato che la colorazione della livrea tende a scomparire nel giro di pochi anni; grazie alle ricerche compiute, oggi è possibile mantenere inalterata questa tinta addizionando al cibo carotenoidi rossi o sostanze equivalenti.

Damigella di Numidia
Questo uccello è leggermente piщ piccolo ed elegante della gru. Il becco della damigella di Numidia и piuttosto fine e l’estremità è rossa così come il contorno dell’occhio.
Il bel piumaggio è caratterizzato dall’alternarsi del bianco-argenteo e del nero: complessivamente questo uccello è chiaro con le estremitа delle ali grigio scuro-nerastre, così come il capo e le evidenti e lunghe penne che tinteggiano il sottogola ed il petto; dietro l’occhio le penne sono bianchissime. Il giovane si distingue dall’adulto per l’uniformitа del colore marrone-grigiastro e per l’assenza del ciuffo di penne pettorali.
Questo uccello è lungo 90-100 cm, pesa 2-3 kg e sfoggia un’apertura alare di 165-185 cm.

Questa giornata nel mondo animale mi è piaciuta tantissimo, ci sono tornata dopo 10 anni e mi prometto che per una terza volta non aspetterт così tanto!
Qual'è lo scatto che vi piace di più? E qual'è il vostro animale preferito?
Aspetto con ansia i vostri commenti.
Un bacione grande




13 commenti:

  1. Che foto meravigliose! Le più belle secondo me sono quella del puma e le due dell'orso bruno... anche se l'animale più bello resta la lince! Complimeti ^^

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    1. Grazie di cuore! Si la lince è veramente fantastica!!!!!! :)

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  2. Bel reportage fotografico Veronica!
    Cinzia

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  3. Ma che bel blog! e che belle foto! complimenti davvero! Noi siamo Stefano e Olga ed anche noi abbiamo un blog, che parla dei nostri viaggetti, con tante belle foto naturalmente...:)
    Siamo subito tuoi follower!

    A presto!!

    http://carried-by-the-wind.blogspot.com

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    1. Grazie mille per la visita e per il complimento!
      Vado immediatamente a vedere il vostro blog con molto piacere!
      A presto!

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  4. I primi piani degli animali sono a dir poco spettacolari, complimenti!!! :-D
    Bacioni da Francesca

    http://thetraveldiaryblog.blogspot.com

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  5. E' un onore per me essere arrivato quì! Il tuo blog è molto bello.
    Grazie per avermi portato a conoscenza di questo parco, sarà sicuramente una delle prossime mete con la mia famiglia, i miei figli impazziscono quando si tratta di andare in uno zoo!
    Sarà un vero piacere seguire i tuoi prossimi post!

    Ciao
    Federico

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    1. Grazie mille Federico, gentilissimo!
      Mi fa molto piacere!

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  6. la foto non è di un'antilope cervicapra, ma di un lichi, quel cacatua è un cacatua delle molucche e il gibbone bianco non esiste, si chiama gibbone dalle mani bianche (in questa specie la femmina è bianca e il maschio è nero)

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    1. Perdona l'errore ma ho cercato di documentarmi guardando in internet e sui fogli che ti lasciano loro me evidentemente sbagliando!
      Grazie mille per l'informazione!

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