martedì 8 gennaio 2013

Valencia

E' passato più di un mese dal nostro viaggio a Valencia, ma i ricordi sono ancora vivi nelle nostre menti. 
Capoluogo della Comunità Valenzana e terza città della Spagna per numero di abitanti, Valencia viene considerata una delle mete più importanti dai turisti di tutto il mondo.
Il mix tra storia e futuro è una delle tante cose che adoro di questa città: sembra di andare avanti con il tempo facendo pochi km.
La parte storica di Valencia è ricca di Musei, Chiese e Monumenti, ma il simbolo è assolutamente la Catedral de Valencia.
Fu costruita nel XIII secolo e sorge in un luogo considerato sacro in cui erano sorti un tempio romano prima e una moschea musulmana dopo.
Ci sono tre portali per accedere alla Cattedrale, la barocca Puerta del Los Hierros, la romanica puerta del Palau e la gotica Puerta de los Apostoles.



Ma ciò che attira i turisti è il Santo Graal: cioé il Calide di Gesù che pare abbia utilizzato nell'ultima cena.
Di fianco alla Cattedrale possiamo trovare la Basilica de la Virgenn de los Desamparados, una tra le chiese più importanti della città.
Come la cattedrale ha tre ingressi, due dei quali si congiungono alla piazza su cui si affaccia (Piazza de la Virgen).


Alle spalle della Cattedrale troviamo invece la Plaza de la Reina con l'altissimo campanile di Micalet, l'entrata della cattadrale di Santa Maria, il piccolo giardino situato al centro: in poche parole un luogo magico.
Iglesia Y Torre de Santa Catalina, è la chiesa più antica della città e la torre campanile è autonoma rispetto alla chiesa e rappresenta l'emblema della città.
Un'altra piazza importante della città è la Plaza de Ayuntamiento, lo spiazzo più grande e molto suggestivo soprattitto di sera quando viene illuminato e stupenda è anche la grande fontana che sovrasta la piazza.


Altra piazza vicinissima a quest'ultima è la Plaza de toros dove si trova l'area dei tori costruita tra il 1850 e il 1860 dall'architetto Sebastian Monleon, è costruita da quattro piani porticati con archi in mattone.


Monumenti importanti della città sono le Torres de Serranos e de Quart, due porte create per la difesa della città, la prima è la sede della Collezione Museografica di Ferramenta.
Tra il cinquecento e l'ottocento vennero utilizzate come carcere per i nobili, nel 1865 vennero demolite le mura e le torri rimasero isolate.


La torre di Serranos si affaccia sull'antico letto del Turia che ora è diventato un enorme giardino.


I valenciani hanno deviato il fiume che attraversava la città e straripava troppo spesso e lo hanno trasformato in un giardino di 8 km ricoperto di campi sportivi, aree giochi come questo di Gulliver che vedete sotto (è stupendo, Andrea è diventato pazzo appena l'ha visto!).


Proseguendo questo antico letto del fiume troveremo la famosissima Ciudad de las Artes y las ciencias de Valencia, nonché un complesso ludico-culturale promosso dalla Generalit Valenciana, che é divenuto riferimento nazionale, sia per l'opera architettonica di Santiago Calatrava e Félix Candela, sia per la capacità di divertire, imparare ed emozionare.
All'interno di questo parco, troviamo 6 strutture, però se ne possono visitare massimo tre e noi abbiamo scelto di visitare l'Oceanographic e il Museo de las Ciencias Prìncipe Felice.

  • Palau de les Arts Reina Sofia

Un monumentale edificio alto più di 75 metri, destinato alla promozione e creazione di tutte le arti sceniche.


A voi non sembra una bocca di uno squalo? O sono solamente io che la intravedo?
  • Hemisfèric

L'Hemisféric rappresenta, come potete vedere, un grande occhio umano, l'occhio della saggezza. Al suo interno vi è una grande sfera che costituisce la sala proiezioni più grande della Spagna.
  • Umbracle

E' un edificio che contiene un parcheggio a due piani e nella parte superiore si estende in una lunga passeggaita note come éaseo de Las Esculturas, all'interno del quale si ha la sensazione di camminare all'interno di una gigantesca serra all'aperto.
  • Museo de las Ciencias Prìncipe Felipe

E' uno spazio interattivo dove la scienza si avvicina al pubblico in un modo aperto e partecipativo. All'ingresso vi è un enorme scritta "Vietato NON toccare".




  • Agora

Ultimato nel 2009 è solo l'ultimo grande progetto di Santiago Calatrava.
Ospiterà vari eventi, tra cui l'Open 500 di Valencia, uno dei tornei di tennis più importanti di Spagna.
  • Oceanographic


Uno dei più grandi acquari d'Europa, un impressionante parco oceanografico all'aria aperta dove ammirare migliaia di specie della flora e della fauna marina.
In tutto il tour si viaggerà attraverso diversi ecosistemi marini, come quello tropicale, l'artico e l'antartico. Noi abbiamo avuto la fortuna di assistere allo spettacolo dei delfini che non vedevo da anni, veramente emozionante!





Sono stati due giorni veramente pieni, abbiamo visto tantissime cose, ma il momento migliore è sempre la sera, quando ti siedi a tavola e ti trovi davanti ad una bellissima paella come questa, magari con un'impepata di cozze del posto nell'attesa della sua preparazione .
Noi abbiamo cenato al ristorante El coso, un ristorante sul mare che è anche hotel, veramente carino e con lo staff molto cordiale.
La nostra prima scelta a dir la verità non era proprio questo ristorante, ma il ristorante la Pepica consigliata da dei nostri carissimi amici, peccato che siamo capitati nel giorno di chiusura.



Voi non so se riuscite a capire la bontà della paella, noi non abbiamo scelto quella tradizionale, ma quella al pesce con cozze e gamberi giganti.
Vorrei tornare li per mangiarla ancora, io sono un'amante del riso, la paella è "magica" e non è un semplice risotto.
Dopo la cena, abbiamo avuto la fortuna di partecipare e assistere alla Fashion Night Out Valencia, con strade colme di gente, negozi aperti fino a tardi e dj che mixavano musica su delle jeep.
Quando le gambe non ci reggevano più in piedi e gli occhi si chiudevano dalla stanchezza, ci siamo diretti al nostro b&b a riposarci. 
Ora vi racconto come abbiamo organizzato le due giornate trascorse a Valencia, ma vi devo dire la verità, io e Andrea ci eravamo già preparati le varie mete già prima di partire per la spagna, sapevamo già di vedere la parte storia il primo giorno così da rimanere in zona dell'hotel e capire come è strutturata la città (e i mezzi di trasporto!), mentre il secondo giorno l'abbiamo dedicato totalmente alla città della scienza.
E' stato un week-end veramente emozionante, viaggiare con Andrea mi piace tantissimo e non smetterei mai; la Spagna è uno stato stupendo, spero di poter visitare altre città di questa fantastica Nazione.
Ciao a tutti anzi, Hola a todos!

9 commenti:

  1. Bellissimo reportage Veronica. Complimenti!
    Miky

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  2. Davvero un bel reportage quoto Miky, complimenti Veronica
    Maurizio

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  3. Bellissimo Veronica! Non conoscevo questo lato futuristico di Valencia!!!
    Un abbraccio!
    ___
    http://thetraveleater.com

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    1. Grazie mille Costanza, è un lato veramente favoloso di questa città! :)

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  4. Valenicia is awesome! i went there last year! and I cna't wait to go back!

    http://glamourgirl-bg.blogspot.com/

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  5. so nice and interesting report!


    Check out the new illustrations in my blog:
    dinainbloom.blogspot.com

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