martedì 17 settembre 2013

Parigi - la ville lumière


Un suono, un profumo, un ricordo, tutto riporta alla mente l'emozione di quel viaggio, qualcosa di magico. 

Il mio viaggio a Parigi.

Mi sono totalmente innamorata di questa città che non so da dove cominciare.
Il mio viaggio risale a qualche anno fa, un mordi e fuggi che mi ha permesso di lasciare il mio cuore in questa fantastica città, dal fascino unico.
Scommetto che qualsiasi persona che è andata a Parigi, anche solo per un giorno, si è innamorata follemente di questa città che sembra di zucchero, talmente bella da sembrare finta o raggiungibile solamente tramite i sogni.
Come la Tour Eiffel, tanto enorme e tanto affascinante, un simbolo mondiale di Parigi.
Si trova sulla Champ de Mars, una piazza d'armi creata 140 anni prima che la torre venisse costruita. Fu Gustave Eiffel a progettare la sua creazione e permise a 300 operai di completare la sua costruzione metallica in soli due anni, dal gennaio 1887 al marzo 1889.
All'inizio non piacque ai parigini ma con il tempo l'antipatia svanì perché la torre serviva come comunicazione telefica.
La Tour Eiffel è il monumento più fotografato del mondo e il suo panorama visto dalla torre è impressionante.
Di notte invece diventa il faro romantico della città, meta di tutte le coppiette innamorate.


Più basso ma non meno maestoso è l'Arc de Triomphe de l'Etoile situato nella Place Charles de Gaulle e all'inizio della lunga Avenue des Champs-Elysées. La miglior prospettiva d'osservazione è sicuramente dalla Place de la Concorde.
L'Arco di Trionfo nasce per volere di Napoleone per celebrare il trionfo di tutte le vittorie francesi, così come fecero i Romani nel loro impero.
Sulle pareti interne portano trascritti i nomi di 660 persone tra cui generali francesi e i morti in battaglia.
Al suo interno trova riparo la tomba del milite ignoto della Prima Guerra Mondiale.
Fu disegnato da Jean Chalgrin nel 1908 e con gli anni è diventato il punto focale dei funerali di Stato.


Altro simbolo della città e reso ancora più famoso dal cartone animato "Il Gobbo di Notre Dame" è la Cattedrale di Notre-Dame. Imponenza gotica che domnia la Senna e l'Ille de la Cité. Il punto esatto della maestosa cattedrale è stato sempre culla e centro religioso di Celti e Romani.
Maurice de Sully, diventato vescovo di Parigi, avviò la sua costruzione nel 1163. Doveva essere costruita nel nuovo stile gotico e doveva riflettere lo status di Parigi come capitale del regno di Francia. Quindi demolirono la precedente St. Etienne non ritenendola degna di questo ruolo.
Ci vollero quasi due secoli per completarla che venne ultimato nel 1345. All'intero si può ammirare la grande architettura storica tra cui anche quella del periodo romano e medioevale rinvenuta attraverso gli scavi.


  

Durante il nostro breve soggiorno nella piazza della Cattedrale c'era "La Fete du Pain", nonché la fiera del pane cioè della loro famosissima baguette.
Quando abbiamo visto che c'era questa fantastica fiera ci siamo diretti subito a vederlì (ingresso grauito) dove al suo interno c'erano tra i migliori panettieri di Parigi con le loro creazioni e degustazioni.




Subito fuori dalla fiera c'erano dei chioschi dove si poteva prendere la vera baguette francese, noi abbiamo scelto quella con Crudo, Brie e il burro che ci siamo trovati al suo interno ma solo dopo esserci informati abbiamo capito che è una loro usanza per rendere ancora più dolce e gustusa la Baguette.
E' stato romantico degustare la baguette sulla Senna, il fiume che bagna la città di Parigi e il nord della Francia.
I Francesi infatti sostengono che la vera essenza di Parigi è la Senna, infatti i più famosi poeti, pittori, scrittori hanno trovato ispirazione osservando questo fiume.


Hotel des Invalides fu costruito nel XVII secolo per ospitare i mutilati delle armate di Luigi XIV mentre oggi ospita uno dei più grandi musei dell'arte e della storia militare del mondo.
La chiesa degli Invalides ospita invece la tomba di Napoleone.



Hotel de Ville o Palazzo di città, è il municipio cittadino che si trova nel IV arrondissement, vicino alla Senna.
Fu istituito da Luigi IX e poi ricostruito a causa dell'incendio disastroso del 1871. 


La Tour Saint Jacques è una torre di stile gotico fiammeggiante ed è caratterizzata da strette bifore che si alternano a nicchie sormontate da guglie e pinnacoli dove al suo interno possiamo trovare la statua che raffigura San Giacomo Maggiore. Fu progettata nel 1870 da Paul Chenillon.
E' alta circa 52 metri e fu eretta tra il 1508 e il 1523 ed è l'unica testimonianza della chiesa di Saint-Jacques-de-la-Boucherie. Il santuario possedeva una reliquia di San Giacomo e fu meta di pellegrinaggio per molti anni.
Questa chiesa fu demolita nel 1793, nel corso della Rivoluzione Francese, mentre il campanile fu conservato, in quanto giudicato di notevole valore architettonico.


Champs Elysees, la più famosa strada di Parigi che si estende dall'Arco di Trionfo a Place de la Concorde è ricca di caffetterie, negozi di alta classe. Il suo nome deriva da Elysium, Campi Elisi o Eliseo, che secondo la mitologia greca è il luogo di riposo da colui che è amato dalle divinità.


Ed eccoci adesso alle porte del Louvre, il museo di Parigi.
Il Louvre prima di diventare quello che è oggi è stata la residenza dei re francesi, da Filippi Augusto a Francesco I che lo fece demolire per riedificarlo nello stile del Rinascimento italiano.


Particolare con la sua forma triangolare il Louvre custodisce opere meravigliose fra cui la Gioconda. 
Questa struttura è la Piramide di Ping Pei. Pei, un archietetto americano di origine cinese, ha pensato la piramide come ingresso principale, in effetti fino a quel momento il Louvre non ne aveva una. Dalla piramide si ha accesso alle tre ali principali in cui è diviso il museo: Sully, Richelieu e Denon.



Il Moulin Rouge è sicuramente il cabaret più famoso al mondo. Fu costruito nel 1889 da
Il Moulin Rogue nacque sull'onda del successo del Moulin de la Galette, un ristorante danzante ricavato nel 1870 dentro un vecchio mulino a vento allora nel 1889 Jospeh Oller, un imprenditore catalano, insieme a Charles Zidler lo fecero diventare un caberet.



Questo locale danzante è meta dei turisti e degli uomini durante tutto l'anno, i prezzi per un tavolo variano dai 80-90 euro a persona a seconda comunque dei drink scelti.


Altra meta non culturale ma golosa è Ladurée, la boutique di Rue Royale una delle boutique di dolci più famosa al mondo.
Il dolce che contraddistingue la boutique è il macaron, nonché un pasticcino a base di meringhe con al suo interno una crema ganache di vari gusti.
Inoltre è proprio a Ladurée che si attribuisce l'invenzione del macaron, infatti nel lontano 1930 Pierre Desfontaines, cugino dei fratelli Ladurée, unì per la prima volta due gusci di pasta di mandorle ottenendo il piccolo pasticcino più buono al mondo.

  


Con questa foto vi lascio con il languorino e vi saluto ringraziandovi di aver letto fino a qui.
Un abbraccio a tutti i lettori.

7 commenti:

  1. Ciao Veronica!
    Mamma mia che belle foto, io amo Parigi :)
    Ci sono stata ben 4 volte ma se potessi ripartirei anche domani!
    A presto :*

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    1. Grazie mille sei troppo gentile!!! :) Anche io ripartirei subito per Parigi!

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  2. Che belle foto Veronica, Parigi è magica prima o poi voglio andarci anche io.

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  3. Senza offesa, ma scrivi come una bambina delle elementari. Certi errori sono davvero grossolani, fossi in te ripasserei l'analisi grammaticale.

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  4. Che foto magnifiche! parigi è una città incredibile, ho bellissimi ricordi! complimenti per il sito, ciao Andrea

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