giovedì 12 settembre 2013

Sirmione - la bella del Lago

Su una penisola del lago di Garda sorge una piccola cittadina chiamata Sirmione.
Si sviluppa per circa quattro chilomentri, divide in due la parte meridionale del lago e confina con le belle cittadine di Peschiera del Garda e Desenzano del Garda.
La cittadina fu influenzata e cambiò il suo aspetto durante gli anni a causa delle conquiste:
  • Nell'epoca preistorica e romana nei pressi di Sirmione avvenne la Battaglia di Verona tra le trucce di Costantino I e di Massenzio
  • Nell'epoca longobarda e carolingia Carlo Magno cedette l'isola al monastero francese di San Martino di Tours ma dopo pochi anni tornarono in mano ai bresciani.
  • Nell'epoca scaligera divenne proprietario di Sirmione Federico Barbarossa ma nel 1405 fu conquistata da Gian Galeazzo Visconti che rinnovò i privilegi feudali al Comune Sirmionese.
  • Nell'epoca veneta Sirmione rimase legata al distretto veronese.
  • Nell'epoca Napoleonica fu occupata all'inizio dalle truppe francesi e in seguito alla caduta della Repubblica di Venezia fu sottoposta al controllo della Municipalità provvisoria veneta. Nel Giugno 1805, fu assegnato al cantone VII di Lonato a sua volta facente parte del distretto I di Brescia del dipartimento del Mella.
  • Nell'epoca asburgica a seguito del Congresso di Vienna Sirmione fu assegnato al distretto di Lonato ma nel 1859 durante la seconda guerra di indipendenta italiana, fu occupata dalle truppe franco-piemontesi.
  • Dopo l'unità d'Italia passò al regno di Sardegna ma con il decreto rattazzi fu assegnato al mandamento di Lonato appartenente al Comune di Brescia.
Sarà forse per queste influenze che Sirmione è così bella. Un bellissimo borgo medioevale, modernizzato con i negozi di souvenirs e i fantastici ristoranti come questo che vedete nella foto sottostante.


Di fronte a questo splendido ristorantino trovate il Castello Scaligero, cioè una rocca di epoca scaligera, unico punto di accesso al centro Storico di Sirmione.
Le mura e le torri maggiori sono caratterizzate dalle merlature a coda di rondine che contraddistinguono ogni costruzione scaligera. Dietro a questi tre torrioni emerge l'imponente mastio, alto 47 metri, sotto al quale si trovavano le celle destinate ai prigionieri.



La costruzione di questo castello ebbe inizio alla metà del XIII secolo. La realizzazione venne ordinata dal podestà conosciuto come Mastino I della Scala e la sua funzione era quella difensiva e di controllo portuale. 
Circa due secoli dopo furono aggiungi i due cortili e una fortificazione indipendente. Nel 1405 con la repubblica di Venezia venne costruita la darsena.


Dopo aver visto il Castello siamo andati al famoso "Lido delle Bionde".
Questo nome deriva da "biunda" ovvero luogo recintato, infatti la spiaggia si trova in una deliziosa e romantica caletta tra il Parco di Villa Cortine ed i resti della Villa Romana, dimora di Catullo.


L'acqua turchese che troverete in questo lido è veramente incantevole, non avrei mai pensato di trovare un'acqua così bella e limpida in un lago.
Dopo aver fatto due bagni con Wall-e e fatto un pic-nic ci siamo incamminati per andare a visitare le Grotte di Catullo.


Sulla strada abbiamo deciso di fare due foto perché la vista era stupenda e la giornata era veramente bella ma purtroppo caldissima!



Tantissimi cespugli di rosmarino e alberi di ulivo ci accolgo all'ingresso delle Grotte di Catullo.
Si chiamano Grotte ma in realtà sono i resti della villa romana di proprietà del poeta Valerio Catullo, vissuto nella dimora durante il XV e il XVI secolo.
Questo perché nel Rinascimento il nome di "grotte" o "caverne" fu usato per strutture internate e crollate, ricoperte di vegetazione, entro le quali si penetrava come in cavità naturali.


La villa, che ha una pianta di forma rettangolare, copre un'area complessiva di oltre due ettari.
Per superare l'inclinazione del banco roccioso su cui c'erano le fondamenta, vennero creati grandi vani utilizzati probabilmente come locali di servizio della villa.
I suoi resti vennero riscoperti e descritti da cronisti e viaggiatori del XVI e XVII secolo, ma i primi studi sulle rovine furono effettuati solo nel 1801 da un generale di Napoleone.
Queste rovine si trovano su tre livelli diversi: del settore settentrionale sono rimaste parti della grandiosa costruzione, mentre nulla è rimasto della zona abitativa, crollata fin dal III secolo d.c.




Le Grotte di Catullo sono sempre aperte da martedì a domenica e l'intero costa 4,00€ mentre per gli anziani e i ragazzi fino ai 25 anni costa solamente 2€.


Da queste fantastiche grotte c'era una vista stupenda del Lago di Garda e del Lido delle Bionde come potete vedere nelle foto sottostanti. Non è stupendo?



All'intero si può vedere anche l'Antiquarium, cioè un museo dove ci sono testimonianze degli scavi, dei restauri e reperti come mosaici pavimentati, oggetti di bronzo e ceramica.

Un abbraccio

7 commenti:

  1. Gran bella cittadina Sirmione!
    Ciao Veronica, buona giornata!
    Cinzia

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    1. Buona giornata anche a te, grazie per la visita! :)

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  2. Sirmione è stupeda, la conosco bene


    passa a trovarmi, nuovo outfit mi piacerebbe sapere cosa ne pensi
    un bacione
    Style shouts

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  3. Bellissima Sirmione! Come tutto il lago di Garda..! Mi ricordo ancora il castello.. Una vera meraviglia! Da quelle parti c'è anche Bardolino.. una vera chicca ;)

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    1. Esatto c'è anche Bardolino sul lato veronese!! Il lago di Garda è veramente fantastico! :)

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  4. Che bello che avete portato il cane in vacanza con voi!!! Avete fatto delle foto strepitose, d'altra parte Sirmione è strepitosa! A tutti i miei ospiti che mi chiedono in quale parte del Lago di Garda andare consiglio sempre questa o Bardolino, che a mio parere sono le due parti più belle e imperdibili del lago!

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