martedì 6 maggio 2014

Rodhos: Cosa vedere

Ecco finalmente pronto il post dedicato alla bellissima Rodi e cosa vedere!
All'ingresso della città di Rodi si ergeva una delle sette meraviglie del mondo. Purtroppo del Colosso di Rodi, che era alto ben 30 metri, non rimane più nulla, crollò infatti a causa di un forte terremoto, 66 anni dopo la sua costruzione.
Nel corso degli anni sono state avanzate numerose ipotesi di ricostruzione della Meraviglia, sebbene nessun progetto sia mai stato avviato.
Attualmente sono visibili ancora le colonne, in numero di due, su cui poggiano dei cervi di bronzo e che costituivano parte del Colosso.
I due cervi di bronzo sono Elafos e Elafina, cervo e cerva.


Sul retro di questa foto si vedere la Fortezza di San Nicola, che aveva il compito di difendere la città.
Il forte prende il nome dalla cappella dedicata al santo che si trova al suo interno. 
Il palazzo dei Gran Maestri dei cavalieri di Rodi (nella foto sottostante) fu costruito nel XIV secolo, trasformato in galera nel periodo ottomano e andò distrutto nel 1856 per l'esplosione di una polveriera alloggiata nella vicina chiesa di San Giovanni, che sorgeva nella parte opposta della piazza antistante il palazzo.
Il palazzo era il cuore nevralgico del "Collachium", il quartiere dei cavalieri, nonché estremo rifugio per la popolazione cittadina nei momenti di pericolo.



Al suo interno presenta un grande cortile porticato, lastricato con piastrelle di marmo e motivi geometrici e decorato, sul lato nord, da statue greche provenienti dall'Odeon di Coo.
Le dimensioni erano imponenti e come anche le fortificazioni difensive. Era talmente resistente che durante l'assedio del 1522 non subì quasi nessun danno. 
L'entrata principale si trova sulla facciata a sud, fiancheggiata da due torri imponenti. La facciata a ovest è interrotta da una porta, e davanti si trova una torre quadrata, alta, sicuramente ideata dal Grande Maestro Pierre d'Aubusson.



L'acropoli della città antica di Rodi non è stata costruita in origine come luogo fortificato, al contrario di quello che di solito avveniva per le altre acropoli famose, come quella di Lindos.
L'acropoli di Rodi sorge nella parte occidentale della città, sulla sommità della collina dedicata a Aghios Stephanos, e ribattezzata nel corso dei secoli Monte Smith, da dove domnina l'intero capoluogo dell'isola.
Naturalmente degli edifici che un tempo qui sorgevano non è rimasto quasi nulla, fatta eccezione per l'antico tempio delicato ad Apollo Pythios, di cui rimangon oggi solo tre colonne e l'originale piattaforma, l'Odéon, un classico teatro greco all'aperto che conteneva 800 persone, e l'antico stadio, lungo complessivamente 201 metri.





Ma una cosa assolutamente da non perdere è questa fantastica vista, lascia senza fiato!


Da non perdere sicuramente le rovine della chiesa di Santa Maria-du-Bourg, bombardata durante la  seconda guerra mondiale. Oggi non possiamo vedere le tre absidi del santuario di questo tardo edificio gotico costruito nel XIV secolo.


La grande Moschea di Solimano sorge nel noto quartiere popolare chiamato Chora, è di sicuro una delle costruzione più famose ed importanti di Rodi città. La moschea deve parte della sua fama alla singolare facciata, resa completamente rosa dal particolare intonaco utilizzato nella realizzazione della sua parte esterna. La Moschea fu costruita nel 1522 per glorificare la vittoria del grande sultano ottomano Solimano il Magnifico sui Cavalieri di San Giovanni, che ripararono a Malta in seguito alla sconfitta. La moschea venne eretta sulla base dell’antica chiesa dei SS. Apostoli, di cui ancora si può scorgere il portale. Tuttavia la sua attuale forma si deve ai lavori effettuati nel 1808. Oggi non è aperta la pubblico, ma è luogo consueto di preghiera per la comunità turca dell’isola. Nel 1989, inoltre, venne rimosso il suo minareto principale perché risultava pericolante, ed ancora oggi sono in corso d’opera lavori di restauro.

La baia di Kalithea era famosa per tanti anni grazie alle terme che provenivano dalle rocce che la circondavano. Nel 1927, durante l'occupazione italiana, si fece uno studio esaustivo delle acque termali. I risultati provarono che quelle acque specifiche di Kalithea hanno una varietà di proprietà importanti e quindi si pensò a sviluppare quella zona. Il famoso architetto Pietro Lombardi fu nominato per pianificare l'istituto termale nel 1928. I piani per le terme di Kalithea furono considerati tra le migliori composizioni architetturali di quei tempi.



Ci sarebbero tantissime altre cose da vedere ma queste sono quelle che siamo riusciti a visitare noi in 7 giorni.
Spero di tornarci al più presto per poter visitare la parte sud dell'isola.
Buona serata a tutti

6 commenti:

  1. Che bei posti, e che belle foto! La prima foto dell'acropoli è bellissima!
    Non sono mai stata a Rodi ma le tue foto mi fanno venir voglia di visitarla!

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  2. Rodi è davvero un'isola magnifica, ne ho un ricordo bellissimo!

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  3. foto bellissime! mai stato a rodi ma spero di recuperare presto :))

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