venerdì 11 settembre 2015

Castello di Soncino - Cremona

Il paese che sembra un museo

Il Centro Storico di Soncino ha un impianto urbanistico medioevale, caratterizzato da strade strette e da case torri. Lungo la Strada Granda troviamo palazzi signorili caratterizzati dai tipici portici.
Ancor oggi è possibile distinguere le tre piazze del medioevo: piazza politica, piazza religiosa, piazza mercantile.


La Cinta Muraria è ancora ben conservata e circonda il dosso su cui sorge il Centro Storico per circa 2 chilometri.

La rocca sforzesca
Realizzata nel 1473 per ordine del Duca Galeazzo Maria Sforza dall'architetto cremonese Bartolomeo Gadio, la Rocca soncinese è costruita interamente in laterizio e fu portata a termine in soli tre anni.
Davanti alla cortina nord, il rivelino fungeva da dogana e da primo baluardo di difesa.
Tramite il ponte di soccorso, si poteva accedere sia al Borgo che alla campagna, quando le quattro porte delle mura erano chiuse.



Ai quattro angoli della struttura si ergono quattro torri con base a scarpa: il mastio, la torre cilindrica e due torri gemelle.



Il castello è posto in una posizione strategica nei pressi dell'abitato, il portale del castello, un tempo reso accessibile da un ponte levatoio in legno, è stato sostituito dalla fine dell'Ottocento.




Per maggiori informazioni sul castello e orari cliccate qui.

Il museo della Stampa
 Il Museo della Stampa ed il Centro Studi Stampatori "Soncino" sono un'importante testimonianza dell'antica tradizione soncinese della stampa, importata dalla Germania da Israel Nathan da Spira.
Nel 1483, solo 28 anni dopo l'invenzione di Gutenberg, in Soncino venne stampato il primo libro, un'edizione del Talmud Babilonese Messeket Barakot e l'attività proseguì sino al 1490, anno in cui i da Spira, dovettero lasciare il borgo a causa dell'opposizione cattolica.

La Casa dei Stampatori è posta in un edificio che è sempre stata considerata "la stamperia ebraica" di Soncino.
Al piano terra si possono ancora ammirare le attrezzature di una vecchia stamperia, con i caratteri mobili in legno e piombo e le lettere dell'alfabeto ebraico.




Al primo piano si trovano esposti alcuni libri originali ed alcune copie degli stampatori di Soncino.



Oggi finisco questo post con le bellissime parole del Corriere della Sera nel 1979:
"Proprio come in un museo, dentro la cerchia di mura e nella ragnatela di viuzze medioevali la vita fluisce iin un'atmosfera assorta, quasi trasognata.
L'impianto urbanistico e il paesaggio architettonico fanno da sfondo e palcoscenico ad una storia lunghissima, originale ed unica, che merita di essere delineata nelle sue linee di forza per poterne comprendere i monumenti e le testimonianze tramandate"

Buona giornata a tutti


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