venerdì 16 ottobre 2015

Parco Sigurtà - il paradiso dei fiori

Il parco naturalistico di 60 ettari

Buongiorno a tutti ragazzi,
oggi vi propongo una carrellata di fotografie del bellissimo Parco Sigurtà, un parco adagiato su due colline in prossimità della valle del Mincio.
E' un parco assolutamente da visitare. 
Offre ai suoi visitatori tantissime attrazioni naturalistiche e storiche: nei mesi di marzo e aprile si possono visionare un milione di tulipani, da maggio a settembre il parco accoglie 30.000 rose rifiorenti per non dimenticare le piante acquatiche che fioriscono da giugno a luglio.
All'interno del parco possiamo trovare anche un labirinto che è stato inaugurato nel 2011.
Si tratta di una composizione geometrica che ospita 1.5000 esemplari di piante di Tasso alte più di 2 metri e si estende per una superficie di 2500 metri quadrati.
Al centro del labirinto si erge una torre che è dotata di una cupola rivestita di rame e di due scale che permettono ai visitatori di godere della vista del labirinto.
All'interno del parco sono presenti cinque chiesti adibiti alla ristorazione veloce, oltre ad aree attrezzate per il picnic.

(grande tappeto erboso)

(l'eremo)





Da non perdere:

  • Viale delle rose
Il Viale delle Rose è sicuramente l'immagine con cui il Parco Giardino Sigurtà si è fatto conoscere nel mondo. Lungo il suo chilometro di lunghezza, sbocciano ogni primavera più di 30.000 selezionatissime rose Queen Elizabeth e Hybrid Polyantha & Floribunda.
  • Il labirinto
Al centro del dedalo sorge una torre, ispirata a quella del parco di Bois de Boulogne di Parigi, che presenta una cupola rivestita di rame e due scale contrapposte (che raggiungono l'altezza di 2,50 metri): per i visitatori giungere alla torre sarà una vera e propria ricompensa della soluzione, poichè dall'alto si potranno ammirare le geometrie del percorso stesso e le altre attrazioni naturali del Giardino.
  • La meridiana orizzontale
La Meridiana è caratterizzata da un simbolo, un tracciato geometrico inciso elettronicamente sul quadrante. Gli elementi che lo costituiscono (una circonferenza, 64 iperboli, 32 punti e un cerchio), rappresentano in una visione simbolico-figurativa il "Sole sorgente di vita".
  • Le piante officinali
All'interno del Parco è nascosta un piccola area dove la famiglia Sigurtà ha deciso di coltivare circa 40 diverse piante dalla preziose proprietà terapeutiche: il Giardino delle Piante Officinali. Al suo centro si erge la statua di un leone realizzata dallo scultore Giuseppe Brigoni (1901-1960), che sembra voglia vegliare sulle antiche erbe che gli crescono dinnanzi.
  • Grande tappeto erboso
Il Grande Tappeto Erboso è la distesa più vasta di tutto il Parco. Nel mezzo di questo soffice manto verde si trovano i Laghetti Fioriti, circondati da un romantico Salice Piangente e da piante annuali che vengono messe a dimora a seconda delle stagioni. Tra le acque invece affiorano placide le Ninfee e gli Ibischi acquatici, tra cui guizzano vivaci le carpe giapponesi Koi, i cui colori sono "abbinati" a quelli delle ninfee.
  • I giardini acquatici
I Giardini Acquatici ricordano per colori e suggestioni i paesaggi ritratti nelle tele dei maestri impressionisti. Di particolare suggestione è l'effetto del riflesso del torrione del Castello Scaligero negli specchi d'acqua, dove galleggiano delicatamente Ninfee rustiche e tropicali di sofisticata bellezza.
  • L'eremo
L'Eremo di Laura, questo è il nome originario, fu fatto costruire nel 1792 dal Marchese Antonio Maffei (1759-1836). Attraverso la facciata, ornata da una bifora, si può accedere alla contemplazione della statua raffigurante la Madonna.
  • Il Castelletto
Il Castelletto è un edificio merlato con finestre neogotiche costruito dal Marchese Antonio Maffei e che fu inizialmente adibito a "Sala d'Armi". Nel secolo scorso il Castelletto è stato luogo di tavole rotonde e di incontri scientifici e letterari. Alcuni scienziati e Premi Nobel furono ospiti della famiglia Sigurtà: Gerhard Domagk, Alexander Fleming, Selman Abraham Walksman, Albert Bruce Sabin e Konrad Zacharias Lorenz.
  • Monumento a Carlo Sigurtà
La statua, che si erge su lastre di pietra di Verona, è di notevoli dimensioni (3,40 m di altezza) tanto che è visibile anche da altri punti del Parco. Lo scultore Dante Carpigiani ha voluto rappresentare Carlo Sigurtà in uno dei suoi abituali atteggiamenti: con il viso sereno, gli occhi buoni, la mano destra che stringe l' inseparabile bastone di Bosso, l'artefice del Parco sembra accogliere i visitatori.


(grande tappeto erboso)


(Monumento dedicato a Carlo Sigurtà)





(Le piante officinali)



(Viale delle rose)



(Le piante officinali)


(Castelletto)

(Castelletto)

(Castelletto)
Il parco si può visitare in tanti modi e alcuni sono anche divertenti:

  • a piedi
  • in trenino
  • in golf cart
  • in shuttle
  • in bicicletta
  • in gruppo
Il parco è aperto all'8 marzo all'8 novembre tutti i giorni dalle 9.00 alle 19.00.
Nei mesi di Marzo, Ottobre e Novembre ingresso fino alle 18.00.

Il prezzo del biglietto (tariffa adulti) è di 12€.






Lo reputo un parco molto carino soprattutto per un pic-nic domenicale con la famiglia.
Ve lo consiglio assolutamente.
Un abbraccio

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